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La MAD srl è proprietaria e gestisce l’impianto di discarica controllata per rifiuti speciali non pericolosi con annesso impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas.
dai rifiuti all’energinaDai rifiuti all'energia

Progettazione e costruzione del sito
L’ area nella quale è stata realizzata la discarica si localizza in una larghissima valle alluvionale che risulta litologicamente caratterizzata da depositi sedimentari di limi ed argille. È proprio l’argilla, naturalmente presente, a garantire l’impermeabilità del sito e la protezione dell’ambiente da eventuali inquinanti presenti nella discarica.
La MAD, a partire dal 2002, non è dedita esclusivamente della collocazione in discarica dei rifiuti.  Notevoli investimenti sono stati dedicati in questi anni per garantire che la più avanzata tecnologia disponibile nel settore dei rifiuti venisse applicata per migliorare le prestazioni ambientali.  

La MAD ha identificato tutti gli impatti ambientali che la discarica genera sull’ambiente circostante e si propone di ridurli o eliminarli attraverso l’integrazione di impianti tecnologici.
Il biogas, che si forma dal processo di degradazione della componente organica dei rifiuti, viene intercettato da più pozzi di estrazione, omogeneamente distribuiti su tutta l'area della discarica, e avviato alla valorizzazione in una centrale per la produzione di energia elettrica.
In particolare sono stati installati dei post-combustori per i fumi della centrale elettrica a biogas. Tali impianti garantiscono il massimo livello di tutela ambientale in quanto  consentono il raggiungimento di elevate temperature con la conseguente depurazione delle emissioni in atmosfera. Il calore generato in questo processo di abbattimento viene totalmente recuperato in una turbina a vapore per la produzione di elettricità.

Un altro aspetto importante in una discarica è la gestione del percolato.
Il percolato è un liquido che trae origine dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti e dalla decomposizione degli stessi. La depurazione del percolato richiede l’applicazione di tecnologie complesse presenti in pochi impianti in Italia. Al fine di eliminare migliaia di viaggi di autocisterne di percolato presso gli impianti di depurazione la MAD ha investito per la realizzazione presso il sito di un impianto di trattamento che utilizzando energia termica recuperata presso la centrale elettrica, produce, a partire dal percolato, acqua demineralizzata che viene completamente riutilizzata presso gli impianti eliminando di fatto gli scarichi idrici verso l’esterno.


digestoreDigestione Anaerobica Biomasse

Nei pressi della discarica è stato realizzato un digestore anaerobico di colture vegetali.
È semplice chiarire come tale tecnologia si vada ad integrare con la riduzione degli aspetti ambientali della discarica.
A causa della progressiva degradazione dei rifiuti, i pozzi di estrazione con il passare degli anni vedono diminuire quantità e qualità del biogas.
Per questa ragione, la quantità di energia prodotta da un impianto a biogas di discarica non rimane costante. C'è una prima fase di produzione crescente, seguita poi da una rapida curva discendente che porta all'esaurimento del biogas.
Il biogas prodotto nella fase di esaurimento verrebbe combusto attraverso delle torce. Queste torce servono a distruggere alcuni pericolosi composti inquinanti ma rilasciano inevitabilmente CO2 in atmosfera.
L’installazione di un impianto di produzione di biogas da colture vegetali consente di avere una quantità di gas sempre disponibile da integrare come combustibile nella centrale elettrica.  In questa configurazione l’impianto garantirà la completa valorizzazione del biogas di discarica e il completo abbattimento degli inquinanti presenti nelle emissioni.
Inoltre, il digestore anaerobico, costituisce una forte leva per risollevare l’economia del settore agricolo. Ricordiamo infatti che molti terreni presenti nel sud della provincia risultano abbandonati.
 

ricerca e sviluppoRicerca e sviluppo
Il progetto del sistema integrato, in gran parte realizzato, è stato sottoposto, secondo le metodiche definite nell’ambito del protocollo di Kyoto ad un calcolo preliminare della potenziale riduzione delle emissioni di CO2 da parte del CE.SI.S.P (Centro Per Lo Sviluppo Della Sostenibilità Dei Prodotti – presso l’Università di Genova)
Da tale calcolo è stata stimata una riduzione di almeno 4.000 t CO2 /anno che andrebbero a generare dei crediti commerciabili nell’ambito dell’Emission Trading.
L’impegno della MAD è di garantire elevati livelli di tutela ambientale e della salute umana offrendo il proprio contributo allo sviluppo delle energie rinnovabili e alla sostenibilità ambientale.
Per questo la MAD sta realizzando presso il sito di Roccasecca ulteriori investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
L’installazione di diverse tecnologie presso il sito fa parte di un programma più ampio che vede l’impianto di Cerreto come un futuro parco delle energie rinnovabili e del recupero energetico, aperto al pubblico ed in particolare agli studenti.
Sarà possibile approfondire temi legati alla gestione dei rifiuti e alla produzione di energia rinnovabile come risposta all’emergenza energetica e all’emergenza climatica causata dalle emissioni di gas serra.

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