Controlli e monitoraggi
Sulla base di quanto definito nella Autorizzazione Integrata Ambientale,la MAD esegue tutti i controlli ambientali nel pieno rispetto del Piano di Monitoraggio e Controllo concordato con ARPA Lazio.
I risultati dei predetti controlli vengono periodicamente trasmessi agli enti preposti.
I controlli ambientali eseguiti dimostrano che:
- Le emissioni diffuse monitorate a monte e a valle della discarica, hanno rilevato basse concentrazioni degli inquinanti che in molti casi non sono addirittura determinabili;
- il monitoraggio delle acque sotterranee attraverso i pozzi spia consente di escludere qualsiasi interferenza della discarica con le acque sotterranee;
- gli scarichi idrici costituiti dalle acque meteoriche e da quelle derivanti dall’impianto di trattamento del percolato di discarica non presentano inquinamento di alcuna natura;
- il monitoraggio delle acque superficiali, eseguito a monte a valle dell’impianto, consente di escludere qualsiasi interferenza della discarica con la qualità dei corpi idrici recettori;
- Le emissioni convogliate della centrale elettrica, monitorate e registrate in continuo, non hanno rilevato alcun superamento dei limiti prescritti.
- il rumore generato presso gli impianti tecnologici risulta ampiamente entro i limiti di legge.
- i prodotti chimici e i materiali potenzialmente pericolosi per l’ambiente sono posizionati in aree protette, impermeabilizzate e provviste di barriere di contenimento.
Biomonitoraggio
E’ stata implementata, inoltre, una attività di monitoraggio sull’ecosistema acquatico e terrestre (biomonitoraggio) che si occupa degli effetti delle alterazioni ambientali sugli organismi. Tale attività è affidata ad un laboratorio indipendente.
Il biomonitoraggio per le sue caratteristiche, è lo strumento ideale per registrare le modificazioni dei sistemi ambientali nel tempo, utilizzando la "memoria" delle comunità di organismi indicatori. L’obiettivo è verificare quale sia l’interazione della discarica con l’ecosistema al contorno ovvero, accertare se la presenza della discarica e le modalità di gestione della stessa possano dar luogo al rilascio nell’ambiente di sostanze inquinanti tali da alterare l’equilibrio ambientale e le condizioni necessarie alla vita.





