Gestione biogas e Percolato
Il biogas, noto anche come landfill gas, rappresenta il prodotto finaledella degradazione microbica della materia organica in mancanzad’aria, condizione che si verifica all'interno del corpo della discarica.
Il processo di degradazione si svolge in diverse fasi successive, durante le quali la sostanza organica grezza presente nel rifiuto viene prima ridotta in componenti minori e successivamente trasformata in biogas, un gas composto prevalentemente da metano (45-60%) ed anidride carbonica (40-55%), con tracce di gas diversi.
Il processo di degradazione prende avvio già nelle prime settimane di attività e si protrae per diversi anni dopo la chiusura della discarica. Quindi, una volta completata e realizzata l’impermeabilizzazione sommitale, la discarica può essere considerata come un “contenitore di accumulo” del biogas e del percolato.
Nella discarica di Cerreto, il sistema di captazione e trattamento del biogas viene effettuato mediante una fitta rete di pozzi verticali collegati mediante tubazioni (una per ogni pozzo) ad un sistema di aspirazione (stazione di regolazione) che mette in depressione l’intero corpo discarica (sistema di estrazione dinamica).
I pozzi si costruiscono per trivellazione a chiusura del piano sommitale della discarica e sono collegati in parallelo con singole tubazioni di testata in HDPE afferenti a stazioni, dove sono presenti sistemi di regolazione; dalle stazioni periferiche partono le condotte verso l’impianto di generazione, per la produzione di energia elettrica, e verso l’impianto di combustione (torcia) dove viene effettuata la termodistruzione del biogas solo nel caso di fermo dell’impianto di produzione di energia elettrica.
Il percolato costituisce una soluzione-sospensione delle sostanze contenute nell’ammasso dei rifiuti, prodotto dall’infiltrazione di acque meteoriche. Nella discarica di Cerreto viene estratto attraverso un impianto di captazione, appositamente predisposto in fase di realizzazione del bacino.
Schema flusso sezione discarica
La rete di drenaggio convoglia il percolato prodotto in pozzi di raccolta, dai quali il percolato viene sollevato per mezzo di pompe ed inviato:
- in n°4 cisterne, per essere poi destinato alla depurazione attraverso smaltitori autorizzati
- in n°10 cisterne presso l’impianto di trattamento per poi essere trattato internamente.
L’impianto è progettato, realizzato e condotto in modo che il percolato non produca inquinamento delle acque superficiali e delle falde idriche sotterranee.





