Recupero finale del sito
In accordo con le prescrizioni normative del D.Lgs. 36 del 13 gennaio 2003, l’organizzazione è provvista di un “Piano di recupero ambientale e gestione post-operativa”, che prevede il ripristino della originaria morfologia del sito, un tempo adibita a cava per l’estrazione di sabbia e ghiaie, ed il recupero finale a verde, compatibilmente con le nuove opere realizzate relative alla messa a dimora dei rifiuti.
Una volta terminata la coltivazione dei singoli lotti, inizia l'attività di ripristino ambientale del sito al fine di reinserirlo a livello paesaggistico.
Ad una prima fase di sviluppo di specie erbacee segue una fase di sviluppo delle specie arbustive autoctone ed un rimboschimento mediante piantumazione di specie arboree autoctone.
La fase di post-esercizio, con la raccolta e convogliamento di biogas e percolato, continua finché ve ne sarà produzione.





