Progetto impianto cleaning biogas
L’obiettivo di questa attività è quello di progettare, realizzare e caratterizzare una sezione di pulizia e trattamento del biogas derivante dalla degradazione dei rifiuti e dalla digestione anaerobica di biomasse, al fine di utilizzare tale combustibile in sistemi di produzione dell’energia elettrica sia tradizionali (motori a combustione interna) che innovativi (basati sull’utilizzo di celle a combustibile).
Le metodologie di rimozione delle impurità nel biogas ad oggi disponibili commercialmente sono basate su impianti il cui elevatissimo costo rende preferibile effettuare regolari interventi di manutenzione/sostituzione sui sistemi di conversione energetica.
Il biogas estratto dalle discariche di rifiuti solidi urbani hanno caratteristiche simili in termini di macro-composizione perché contengono una percentuale di metano variabile dal 45% al 60%, miscelato prevalentemente con anidride carbonica ed in quantità minori con azoto ed ossigeno, oltre ad un numero di composti secondari che si trovano nei rifiuti che raggiungono complessivamente un percentuale pari circa all’1%.
Qualora il biogas venga utilizzato ai fini della valorizzazione energetica (motori a combustione interna MCI, turbine a gas TG, celle a combustibile FC) questi composti secondari subiscono trasformazioni durante il processo di combustione (eventualmente elettrochimica nelle FC) che possono dar luogo a sostanze aggressive per gli impianti. La lunga esperienza con i motori a combustione interna ha consentito di evidenziare i principali aspetti legati al danneggiamento che il sistema può subire quando viene a contatto con i composi indesiderati presenti nel biogas e con i prodotti della reazione di combustione. L’uso di sistemi di conversione energetica innovativi ha introdotto nuove incertezze al livello di disponibilità ed affidabilità che non sono ancora provate da un numero di ore di funzionamento tale da evidenziare in modo sicuro i danneggiamenti derivanti dai composti indesiderati nel biogas.





